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sabato, novembre 17, 2007

ATTACCO CHIMICO AL MILIONE!

Stasera al Milionario sempre Angelo Guglielmi, 36enne di Isernia, ha studiato chimica a Milano e lavora in Svizzera. Una mente, insomma.

Dopo i preliminari lo troviamo all'ottava domanda con tutti gli aiuti. In perfetta MEDIA MILIONE.

Gli uccelli quando migrano mantengono in volo la tipica forma a V per:
indicare la direzione, mimetizzarsi, consumare meno energia, difendersi.

Ovviamente accende C e ok.

E siamo alla nona con tutti gli aiuti. Quasi un record. Attenzione, stasera ATTACCO CHIMICO AL MILIONE!

Se ti imbatti in un falso amico stai facendo:
una scalata, una traduzione, una pietanza, un ritratto.

E' un modo di dire ma Angelo il chimico non l'ha mai sentito dire.
Lui è abituato a risolvere problemi, ma questa volta non si fida del ragionamento e cambia addirittura domanda.
Avrebbe detto una scalata. Il risultato di un ragionamento che lo avrebbe mandato a casa.
Ma non è andato a casa. Bravo a cambiarla.

Il falso amico è una parola uguale per suono ma diversa per significato in cui ti imbatti quando fai una traduzione.
Veramente li chiamano falsi parenti. I famosi false cognates.
Se avesse analizzato a lungo le opzioni, tra una chiacchiera e l'altra ci sarebbe potuto arrivare.

E siamo sempre alla nona ma la media non è più illibata.

3 ottobre 1896, la Regina Vittoria scrisse sul suo diario di essere stata:
trapanata dal dentista, filmata, chiamata al telefono, curata con antibiotici.

Nonostante le apparenze da gossip la domanda è abbastanza professionale per Angelo il chimico.
Il cinema non lo vede nell'800. Il telefono lo vede. L'antibiotico lo vede inventato da Fleming nel '900. Il trapano, bah.
Usa il 50% che lascia B e D.
Quindi sceglie B e ok.
Trapano, inventato nel 1872. Film, 1895. Telefono 1865. Antibiotico 1928.
In sostanza ci aveva preso 2 su 4.
Si, il ragazzo è abbastanza è in gamba, ma per il momento non sembra da milione.

Decima da 16.000
Nell'affresco dell'Ultima cena, sotto la tavola c'è il segno lasciato da:
un quadro, un altare, una porta, una croce.

Ricorda il segno lasciato da una porta che fecero nel muro.
C e ok. Si è rimesso in MEDIA MILIONE.

Undicesima da 35.000 €

Che cosa mise nella neve lo sherpa Tenzing sulla cima dell'Everest raggiunta insieme a Hilary:
Cioccolato e biscotti, una sciarpa di seta, artigli d'aquila, monete d'argento.

Ricorda perfettamente la scalata di Hilary del '56. Sa anche che gli scalatori seguono le scaramanzie degli sherpa. La qual cosa, peraltro, ci è rivelata dalla domanda stessa.
Ma le risposte le vede tutte plausibili.
Chiede al pubblico. Che dà solo una lieve maggioranza a B e D, mentre A e C rimangono leggermente indietro. Per un pelo vince D. Ma l'aiuto non è di tanto aiuto. A meno di non dare tanta importanza a quel pelo.
Lui, invece, vuole seguire una logica di utilità. Lì, sostiene, non ci si può portar dietro cose inutili, anche quando fossero piccolissime. E l'unica cosa utile da portarsi e da lasciare per altri eventuali visitatori è A, cioccolato e biscotti. L'accende.

Hilary ringraziò Dio per averlo fatto salire per primo sulla montagna più alta del mondo lasciando un crocifisso. Tenzing, per ringraziare il suo Dio lasciò cioccolato e biscotti.
Gli è andata bene, ad Angelo il chimico, ma attenzione, il suo ragionamento era completamente sballato. Infatti Hilary si era portato dietro addirittura un crocefisso, quanto di più scomodo e non commestibile ci possa essere.
Ecco il segreto per scalare il milionario. Altro che intelligenza: ragionamenti sballati e tanta fortuna... Occhio che sono così quelli che arrivano in vetta!

Undicesima da 70.000 con ancora la telefonata a casa.

In "Viaggio al centro della Terra" di Verne i protagonisti alla fine riemergono dal:
Kilimangiaro, Stromboli, Fujiyama, Etna.

Purtroppo lui ha letto "20.000 leghe sotto i mari". Ma quì bisogna scalare una nuova montagna, altro che sotto i mari. Ricorda che uscirono agli antipodi di dove entrarono. "Giuluis" Verne era francese quindi entrarono dalla Francia. Ma agli antipodi della Francia quì non c'è niente. Abortisce il ragionamento e chiama Andrea a Milano, informatico a capo di un gruppo di informatici.
Il consesso di informatici trova in 10 secondi Stromboli su internet. Da record per una domanda così difficile da formulare.
Lui avrebbe detto Kilimangiaro. Ma si fida degli informatici e accende lo Stromboli.

Entrarono da un vulcano Islandese, uscirono dallo Stromboli e sono 70.000 per Angelo il chimico.
Da notare che, ancora una volta, il ragionamento era sbagliato. Addirittura ridicolo: Verne era francese quindi partirono dalla Francia...
L'unica informazione dichiarata sul romanzo, che uscirono agli antipodi, era anche sbagliata. Ma i 70.000 sono reali.
Sono proprio quelli così i più pericolosi per il milione. I fortunati al gioco. A domani per la scalata all'ultima vetta. Quella che conta.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

mi è sembrato che Angelo fosse così tanto da buttare come lo definite voi, a me pareva piuttosto teso, e non dev'essere stato facile sorbirsi ben tre puntate con Gerry!!!

Anonimo ha detto...

pissi pissi bao bao

Anonimo ha detto...

Dai, dai e dai, le cipolle diventsno ai.

Beh, ma del resto si sa, chi va con lo zoppo impara a zoppicare !!!!

 
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